Facciamo chiarezza: Eto’o è squalificato

Si legge da più parti un po’ d’incertezza circa l’utilizzabilità o meno di Samuel Eto’o nella prossima sfida con il Napoli del 6 gennaio.

Chiarisco subito che il nuovo regolamento non prevede l’applicazione della squalifica a giornata fissa (come era in precedenza), ma a giornata utile.
Questo significa che se Eto’o era squalificato contro il Cesena, non sarà contro quella squadra che dovrà rimanere forzatamente ai box, bensì nella prima gara utile.
Stesso discorso in caso di rinvio di una gara già iniziata, con conseguenze diverse solo se in quel frangente scattasse un cartellino rosso (ma questo è un altro discorso).

Quindi, Eto’o è squalificato e non utilizzabile.

E Coutinho?
Convocato dalla nazionale under 20 brasiliana, ha rifiutato di presentarsi al ritiro.
Ci si chiede allora: l’Inter può farlo giocare? Sì, perché la federazione italiana non ha questi tipi di accordi con quella brasiliana e quindi è legittimo vedere Phil in campo anche se “ufficialmente” infortunato.

Possono giocare sin da subito anche Cassano e Ranocchia, che hanno cambiato la loro maglia ma direttamente in Italia. Per chi proviene da una federazione straniera è sempre necessario anche il “transfer”, una sorta di nulla osta da un lato e registrazione dall’altra, burocraticamente più complicata quando tale attestato deve arrivare da una federazione che non rientra nella zona Euro.

Rimangono squalificati anche:
Donadel (Fiorentina)
Ibrahimovic (Milan)
Bonucci e Giandonato (Juventus)
A. Lucarelli (Parma)
Rossi (Bari)
Carrozzieri (Palermo)
Mantovani (Chievo)
Benatia (Udinese).

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