Fanta-malattia: stai male quando non ce l’hai!

Beh, è proprio così. Se sei malato di fantacalcio, quando non puoi giocarlo, quando non ci sono partite da analizzare per trarre le giuste considerazioni per la migliore gestione della tua fanta-squadra, allora senti che c’è qualcosa che non va, che manca, stai male! Caso strano, è la malattia a farti star bene.

Pubblico un articolo interessante, fonte di discussione e chiacchiere da bar in un topic del sito Fantacalcio.it:

Sei malato di fantacalcio quando:

20) Ti reputi una persona piena di interessi e di impegni: lunedì pagelle ufficiose, martedì pagelle ufficiali, mercoledì sguardo alla Champions per scongiurare infortuni, giovedì sguardo alla UEFA per scongiurare infortuni, venerdì improbabili formazioni, sabato probabili formazioni, domenica partite ed eventuale suicidio.

19) Durante le partite prendi appunti come Mourinho, alzi le sopracciglia rispondendo alle domande nel dopopartita come Ancelotti, diventi una persona inutile in tutto il resto della settimana come Ranieri.

18) Hai comprato il programmino per gestire la lega, hai comprato la tessera per giocare, hai comprato la guida con i consigli e le statistiche, hai comprato il giornale tutti i sabati, le domeniche, i lunedì, i martedì e se tutto va bene e quest’anno vinci il fantacalcio, recuperi quasi il 50% dei tuoi investimenti (pari allo 0,3% se consideriamo anche l’abbonamento tv).

17) Se un tuo giocatore segna contro la tua squadra del cuore, non curarti della reazione: è solo un improvviso attacco di disturbo bipolare di II grado.

16) Chievo-Reggina non la trasmettono su Premium, su RadioRai c’è la telecronaca della semifinale del campionato italiano di cricket e la definizione dei canali cinesi su internet è tale che si vede solo un rettangolo verde (con un’odiosa vocina che ama ridere). Non resta che guardare fisso per 90 minuti la pagina 220 del Televideo, per vedere se segna Valdez…

15) … mentre la ragazza che sta con te da ben 24 ore è convinta che tu abbia un insostenibile attacco di brucellosi.

14) La tua fantasquadra ha un logo, dei colori sociali, una prima maglia, una maglia da trasferta, una terza maglia per la Champions, un capitano, un vicecapitano, un main sponsor, un secondo sponsor, uno sponsor tecnico, una sede sociale, un presidente, un allenatore, un direttore sportivo, uno stadio, un centro sportivo, una tifoseria gemellata, un derby, un sito ufficiale, un inno, svariati gruppi ultras, una carta tifosi, un archivio, una radio, un canale tematico, una madrina, centinaia di wallpaper, un’iniziativa benefica, una mascotte, dei cori per la maglia oltre che per ogni giocatore, una data ufficiale di fondazione, una divisa sociale firmata, dei campus in Italia e nel mondo, un archivio, un muro dei tifosi dove scrivi solo tu e tutto questo riprodotto anche su Second Life. Con tutto il tuo tempo perso, oggi potevi essere ricco.

13) In modo da trarne il massimo beneficio da ognuna, ogni anno (in bagno) ti fai non più di due o tre leghe.

12) Adori fantasticare.

11) Ti sei suicidato dopo l’infortunio di Trezeguet. Quindi, a rigor di logica, non puoi rispondere agli sfottò. Mmm… Capra!

10) A scuola proponi al professore di fare l’appello non in ordine alfabetico, ma per estrazione.

9) ATTENZIONE SPOILER: Nonostante la squadra indubbiamente più forte della tua lega, perderai tutte le prossime partite perché il tuo avversario segnerà sempre un gol in più rispetto a te. Impazzirai e sostituirai Maurizio Mosca a Guida al Campionato.

8 ) Sei uno a caso tra Abramovic, Calderon, Laporta e Berlusconi.

7) Sul campo da calcetto, ci si avvia un’oretta prima perché i capitani devono fare l’asta per decidere le squadre.

6) La tua fantasia erotica è raggiungere l’orgasmo mentre, con la radio accesa, il tuo Buffon para un rigore al suo Amoruso. Il non plus ultra è che c’era qualche juventino in area e Amoruso viene espulso per proteste subito dopo (in questo caso però devi essere allenato per un orgasmo modello Rocco).

5) Pensi che Ronaldinho sarebbe stato un ottimo acquisto per il Milan, ma solo se il Barcellona gliel’avesse venduto da centrocampista.

4) Armeggiando con la successione di Fibonacci , una calcolatrice rovesciata e un potente diserbante hai scoperto casualmente la formula che determina le quotazioni dei giocatori.

3) Consideri il punto debole di tutte le squadre di Serie A il fatto che hanno tutti i giocatori della stessa squadra.

2) Applichi i consigli del signor Cotenna non solo nel fantacalcio ma anche nella vita.

1) Al mercato di riparazione ti è costato un tantinello troppo Di Natale, ma ne è valsa la pena. A proposito, chissà dopo la compravendita come se la cava tua sorella.

Credo che noi tutti possiamo riscontrare questa malattia in LSF, che dite!?

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