Italia Poco Internazionale

L’impressione che sta dando il calcio italiano è evidente, è stata nitida nei gironi di qualificazione alla fase finale e la si ha nitida anche prima dell’inizio degli ottavi dell’edizione in corso della Champions Leauge.

E’ tornata la competizione più importante d’Europa dopo la lunga pausa. Ed è tornata la dimostrazione di non competitività attuale del nostro calcio a livello internazionale.

Nessuno tuttavia mi sembra analizzare realisticamente questa situazione, forse qualcuno c’è ma si tratta di pochi, e si continuerà a far polemica inutile sul nostro calcio “casalingo” senza pensare che non solo non si è più al passo con il calcio delle altre nazioni europee ma si sta perdendo costantemente strada, di brutto.

Mi sa di impossibile veder passare il turno anche ad una sola squadra di quelle ancora in gioco, il risultato di ieri sera (sfortuna/fortuna a parte) non fa che confermare questa tesi. In realtà anche in Europa League non ripongo molta fiducia sulle nostre esponenti.

Sarà durissima dunque. C’è qualcuno che scommette qualche euro sul passaggio del turno in Champions almeno di una? In caso affermativo, su chi?

E in Europa League ci faremo sotto?

21
Comments
  1. Ros Alfimperg ha detto:

    A mio avviso la partita di ieri dimostra soltanto un cumulo quanto una casa di sfortuna.
    Li abbiamo ammazzati presi a pallate per tutto il primo tempo e sono riusciti a fare 2 tiri e un goal grazie a Culovic e al suo stinco sinistro sul tiro di destro! hanno giocato alla pari 20 minuti nel secondo tempo facendo due goal e poi di nuovo a pallate alla fine!
    Sarà dura passar e il turno ma in quanto a gioco ieri sera siamo stati molto superiori, anche per demerito del Man Utd.
    a mio avviso!

  2. Clap Claudiano ha detto:

    Quello che noto io, nelle ultime stagioni di coppe europee, è una certa “snaturalizzazione” del nostro stile di gioco. Le squadre italiane hanno perso quella compatezza che una volta le contraddistingueva in campo europea, nonchè una sensibile perdita di personalità…anche a livello di nazionale, per esempio nella confederacion cup, ho visto una squadra a tratti molto sfilacciata, senza compattezza e moltissimo spazio tra i reparti. Quasi vedo un tentativo di cambiare il nostro stile di gioco, non più votato al contenimento e alle ripertenze, con in attacco le giocate dei nostri campioni.Ssi cerca di giocare sempre palla a terra (calcio spagnolo) o di andare con insistenza sulle fasce (calcio inglese). Spero riusciremo a trovare dinuovo questa caratteristica che ha reso vittorioso il calcio italiano.

  3. Fantandrea ha detto:

    Ros non è un articolo sulla partita di ieri, che non ho visto, e la quale analisi potrei condividere tranquillamente… anche se mi preoccuperei più di una difesa imbarazzante sui due gol di Rooney di testa, che del gol di Scholes, che definire “a culo” è un eufemismo.
    Va letto in chiave generale… Clapa potrebbe aver proposto una chiave di lettura da analizzare…

  4. mikerot ha detto:

    Clapa ha proprio ragione ma ora come in Italia è solo l’inter ad avere queste caratteristiche (che però non conferma da 5 anni a questa parte in Champions). Anche se storicamente in Europa la squadra più vincente è stato sempre il Milan che non ha mai fatto della compattezza il suo credo (e infatti ieri il 4-5-1 del Manchester ha avuto la meglio). Più che compattezza parlerei di un organizzazione difensiva che ci contraddistingueva (vedi Baresi, Costacurta, Tassotti e Maldini oppure Thuram, Cannavaro, Ferrara, Pessotto, ect). Ecco perchè oggi l’italiano più in voga è il mitico Trap che stava quasi eliminando la Francia dai mondiali con l’organizzazione della sua Irlanda.

  5. Scube ha detto:

    In un’intervista rilasciata in un dopo-partita, Prandelli ( non mi vorrei sbagliare ) ha dichiarato che in champions per andare avanti bisogna fare gioco e non è un caso che negli ultimi anni solo il milan si è distinto in questa competizione.
    Io credo abbia ragione…

  6. Giupe ha detto:

    Purtroppo è un periodo che le nostre squadre Italiane non vanno così bene in coppa. E questa due giorni di Champions l’ha dimostrata. Anche il Milan si sta adattando alle altre squadre. Partite come quella di Martedì non l’avrebbe mai persa.

    Il problema dell’Italia è che o c’è il Milan che ci tira un pò su o per ilr esto niente, e questi ultimi 15 anni lo hanno dimostrato. Pensate solo che l’ultima squadra italiana a vincere la Champions che non sia il Milan è la Juve nel 1996.

    Nelle altre coppe nemmeno a parlarne, la coppa Uefa, o ex coppa Uefa, le italiane nemmeno la calcolano, scelta quantoneo criticabile secondo il mio parere.

  7. Conky ha detto:

    Io ritengo che ci troviamo di fronte ad una svolta epocale. Vincere o non vincere non è quello il punto, il fatto è che una volta (e non parlo di secoli fa) il calcio italiano stradominava in tutte le competizioni portando sempre squadre quantomeno in semifinale in tutte le competizioni compre la ahimè stupenda coppa delle coppe (quanto la rimpiango). 
    Anche nel recente passato ricordo tre squadre italiane in semifinale di champions league.
    Ma questo cambio ci porta a considerare che non riusciamo a reggere il passo delle altre perché lo stress e la pressione italiana non consentono di tenere quei ritmi. Le nostre squadre hanno un’età media troppo alta, rispetto a chi invenstendo in stadi di proprietà e tante altre attività di contorno ha creato una superiorità economica che gli consente di strappare tutti i migliori e tutti i più giovani, in grado di giocare ad alti livelli tre partite in una settimana.
    Non credo proprio che snobbiamo la coppa uefa, è che non reggiamo il confronto. Milan e Fiorentina ci hanno provato, ma non ce l’hanno fatta. E’ anche vero che è ben diversa questa Uefa da quella in cui ci andavano 4 squadre italiane e il più delle volte si sfidavano con le migliori d’Europa. Non a caso si vedeva la Sampdoria in finale di Coppa dei Campioni, mentre Milan, Inter, Juventus e Napoli o Roma lottavano nella coppa Uefa.
    Se una squadra che nel campionato italiano si trova nella parte destra della classifica (la Fiorentina) se la gioca alla pari con il B.ayern Monaco, vuol dire che non è inferiorità tecnica o di gioco, ma è incapcità fisica. Anche l’Inter lo scorso anno a Manchester giocò molto meglio dei padroni di casa, ma quando C. Ronaldo ha deciso che la gara andava chiusa lo ha fatto. E questo è disarmante.
    Aspettiamo quanto meno il 17 marzo però per i bilanci, chi lo sa magari il cambio generazionale è già in atto.

    1. Giupe ha detto:

      Sai cos’è anche, che prima in coppa Uefa andavano seconda terza e quarta classifcata del nostro campionato, ora invece vanno quinta, sesta e settima il che penso sia davvero differente. Per tutto il resto penso che hai fatto un’analisi perfetta di tutto ciò dobbiamo solo aspettare e sperare che qualche italiana vada avanti, a prescindere che la suqadra si chiami Inter, Milan o Fiorentina

      1. Conky ha detto:

        d’accordissimo, era questo che volevo dire!

    2. Fantandrea ha detto:

      Ma assolutamente no. Mai come quest’anno non sono italiano (nel tifo).
      Non vorrò mai la “ricchezza” di altre squadre che hanno contribuito all’ingiusto “impoverimento” della Juve.
      Forse sbaglio a pensarla così, ne sono consapevole, ma non mi dispiacerà vedere tutti fuori dall’Europa a partire dal prossimo turno. Nossignore.

      In ogni caso stress, pressione ed economia italiana colpevoli del tutto. Sono d’accordo Dom!

      1. Giupe ha detto:

        No aspetta, non ho mica detto che voglio che vinca… Ho detto che a me, come tutta Italia andrebbe bene se qualcuna andasse avanti.. Ovvio che ho le preferenze delle 3..

      2. Conky ha detto:

        A parte che l’Inter con l’acquisto di Ibra se mai vi ha arricchito, non mi pare che sia arrivato gratis e poi sarebbe andato via comunque come Zambrotta, Cannavaro, Emerson e via dicendo che non hanno certo scelto l’Italia, quindi dovresti fare lo stesso discorso con le spagnole. Se poi ti riferisci all’indebolimento tecnico, era una logica conseguenza di errori della tua ex dirigenza, non è certo colpa di Laporta se c’è stata calciopoli.
        Se invece dici che, giustamente, vuoi fuori le italiane per una questione di tifo sportivo (odio il falso nazionalismo quindi ti appoggio) è un altro discorso.
        Ma occhio alle tedesche, visto che lottate per il quarto posto in campionato, se ci scavalcano nel ranking diventa dura.!!!
        ahhhhh come amo le provocazioni!!!! ahahahaha

  8. Fantandrea ha detto:

    @Conky: non mi riferivo alla ricchezza economica e non parlavo ovviamente del “furto” Ibrahimovic (me lo chiami acquisto quello?) o di altri dello stesso tipo… penso che senza Farsopoli le squadre italiane ad oggi avrebbero giocato ruoli diversi… quelli che spettano loro…
    Sono stato sempre nazionalista ma ora non ci riesco proprio, non riesco a tifare…

  9. Conky ha detto:

    @Fantandrea: Lo chiamo acquisto perché di solito nelle aste è l’offerta più alta che vince e soprattutto perché nella stagione precedente non era stato poi un fenomeno tanto da non attirare le attenzioni di club spagnoli che invece per altri hanno aperto il portafoglio.
    Al di là di questo, non devi chiederti come hai perso quei giocatori, ma come facevi ad averli e per colpa di chi non li hai più. Basta cercare sempre il marcio negli altri e piagnucolare. Sarà stata farsopoli per le sentenze, ma quelle intercettazioni (la maggiorparte delle queali in udienza non saranno usate – a proposito un plauso ai pm che hanno presentato la lista prove fuori termini) le abbiamo ascoltate.
    Oggi l’Inter non ha giocatori di quella Juve e anche di Eto’o, residuo dello scambio Ibra, potremmo anche fare a meno.  

  10. Fantandrea ha detto:

    Ahahah questa è bella… adesso esce fuori che Ibra è rinato andando all’Inter dopo che la Juve lo stava facendo diventare un mediocre centravanti…
    Non mi sono mai chiesto come la Juve ha perso quei giocatori… perché gli sono stati derubati per le vittorie di altri…
    Oggi l’Inter è la squadra più forte del campionato italiano, ahimè. Ma non grazie all’Inter.

    Purtroppo una delle basi dell’articolo parte proprio da qui: la squadra più forte d’Italia degli ultimi anni è stata un flop totale in Europa, anche con quello che, a detta di molti, è l’allenatore più forte in circolazione.

    E’ una considerazione paradossale a leggerla solamente, senza la dimostrazione dei fatti dati dal campo di gioco.

  11. Conky ha detto:

    Che all’Inter abbia giocato meglio non sono io a dirlo: ma sia i numeri, sia lo stesso giocatore. Non ha caso non ha un buon rapporto con Capello che – a suo dire – non gli permetteva di esprimersi al massimo. Adesso non cancelliamo la storia, ricordo quando buona parte (leggi bene non ho scritto tutto) del popolo bianconero lamentava a Capello lo scarso utilizzo di Del Piero e il buon Fabio gli ha sempre preferito Ibra.
    Quanto a Mourinho, ti chiedo nella storia nel calcio, controlla con calma, dimmi un allenatore straniero che al primo anno ha vinto scudetto e champions. Ma se anche cerchi allenatori nazionali, Guardiola a parte, il discorso è lo stesso. C’è rigidità concettuale in quello che dici. L’Inter non ha fretta di vincere, visto che ci sono squadre che con 27 scudetti hanno vinto 1 coppa dei campioni ai rigori e una con un rigore concesso per fallo a centrocampo e festeggiata in un clima surreale con 36 morti che galleggiavano a bordo campo. Anche questo è stile! 

  12. Fantandrea ha detto:

    Mourinho ha fatto finora meno di quello che ha ottenuto e stava cercando di ottenere Mancini.
    Stai in ogni caso divagando alla grandissima.
    Non capisco, mi perdonerai, cosa centra quello che scrivi da tipico interista complessato d’inferiorità con la scarsità Italiana in Champions. 😛

  13. Conky ha detto:

    Mourinho è in Italia da un anno e mezzo. Non sono io che divago, sei tu che hai iniziato. Io ho tutte le ragioni di parlare di Champions perché per almeno altre 24 ore ci sono dentro! 🙂

  14. Fantandrea ha detto:

    Mourinho tre gare vinte in due anni di Europa con l’Inter, non male come bottino.
    In ogni caso parlo di scarsità italiana in Europa, la specifico in tal modo, almeno posso parlare anche io… bah…
    Non ho iniziato nessuna divagazione, mi sto mantenendo in argomento giustificando la mia idea con la pochezza italiana.
    Normalmente parlo di chi è impegnato sul palcoscenico più importante d’Europa, senza per questo andare ad analizzare precedenti storici di altre squadre sol perché non ne ho di “miei”.

    Era giusto per tornare in topic.
    E domani sera, tutti forza Inter, visto che le altre sono con un piede fuori dalla competizione. 😛

  15. Conky ha detto:

    CHIUDO COSI’ E POI RITORNO IN TOPIC: Di miei ne ho 2, esattamente come te, ma non surreali e con 10 scudetti in meno, 20 anni in meno di storia e senza calciopoli e Fiat ad aiuatarmi! tièèèèèè

    Hai iniziato dicendo che con la Juve di Moggi sarebbe stato tutto diverso (penso che senza Farsopoli le squadre italiane ad oggi avrebbero giocato ruoli diversi… quelli che spettano loro…). Preferisco giocare ruoli secondari in Europa che vincere truffando! Poi, magari ho interpretato male il tuo pensiero! 

  16. Fantandrea ha detto:

    Certo, per far capire che sarebbe stato diverso e probabilmente adesso in Europa ci sarebbero squadre in grado di giocare a calcio a prescindere dai soldoni investiti per “allargare” la rosa… anche questo è uno dei motivi…
    Calciopoli “ti” ha aiutato eccome, ma in Italia; fuori, soldi, campioni e specialone a quanto pare non sembrano poter avere gli stessi cartonati risultati senza un aiutino. Attenzione sembra, noi domani tiferemo Inter e spereremo che le cose cambino da subito.

    Quest’anno, dopo molti, riusciamo finalmente a vedere un campionato italiano migliore, avvincente, ma per l’Europa a quanto pare dobbiamo aspettare ancora per vederla un po’ più tricolore come qualche tempo fa…

    L’impressione è di non competitività, credo lo sia per tutti, ma magari mi sbaglio (ci sbagliamo).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *